Another Symphony

A cura di Silvia Cirelli

Curata da Silvia Cirelli,  Another Symphony  raccoglie le caratteristiche stesse dell'arte di Despotović, il cui lirismo è intensificato dall'uso di un tipo di memoria evolutiva. Attraverso l'immediatezza del linguaggio della pittura, Nebojša Despotović riecheggia le complessità e le fratture delle storie culturali passate e presenti, trasmettendo così un nuovo concetto di identità, che non riproduce fedelmente l'imitazione di un ricordo, ma piuttosto riconosce il suo carattere proteiforme e contingente traccia.

Un'altra Sinfonia  offre un itinerario articolato, evocando le espressive alternazioni di Despotović, dall'interno domestico ai ritratti di figure ibride, che non si limitano a rappresentare l'intento della figurazione dell'artista, perché sono frammenti di un immaginario iconografico tra affermazione e sottrazione.
L'artista recupera le tracce di un ricordo sotterraneo, le sospensioni di un rituale collettivo, che viene drammaticamente sovvertito ad accogliere una narrativa privata, uno spazio vissuto, un archivio emozionale, la silenziosa metamorfosi di un'esperienza personale.